Descrizione
Stamane si è riunita in municipio la Giunta comunale di Bolzano. Al termine della seduta, il Sindaco Claudio Corrarati, il Vice Sindaco Stephan Konder e gli Assessori Johanna Ramoser e Claudio Della Ratta hanno incontrato la stampa per riferire sulle principali decisioni assunte.
Sicurezza partecipata e coesione sociale: parte il Controllo di vicinato
In apertura della conferenza stampa, il Sindaco Corrarati ha annunciato l’avvio domani, venerdì 17 ottobre alle ore 18.00 nella sala Europa di via del Ronco, degli incontri pubblici dedicati al Controllo di vicinato. Si tratta di un modello di sicurezza partecipata che punta a prevenire situazioni di illegalità e degrado urbano valorizzando il ruolo attivo dei cittadini. Il progetto si basa sulla collaborazione tra residenti, Forze di Polizia statali e Polizia Municipale: i cittadini si supportano reciprocamente nella sorveglianza delle aree in cui vivono, contribuendo così a segnalare tempestivamente eventuali anomalie. Accanto alla funzione preventiva, l’iniziativa rafforza il senso di comunità, la solidarietà di vicinato e l’attenzione verso le persone più fragili. Il Sindaco ha inoltre ricordato di aver avuto in questi giorni una serie di colloqui con rappresentanti di altre città, tra cui Parma e Verona. In particolare, il Sindaco Damiano Tommasi ha condiviso l’esperienza positiva maturata nel capoluogo scaligero, dove il progetto coinvolge oggi 1.250 cittadini suddivisi in 19 gruppi di vicinato. https://www.comune.bolzano.bz.it/Amministrazione/Documenti-e-dati/Documenti-tecnici-di-supporto/Controllo-di-vicinato
Verso una gestione intelligente e preventiva della mobilità cittadina
La Giunta ha inoltre deciso di investire nella modernizzazione degli strumenti per la gestione del traffico urbano, potenziando le dotazioni tecnologiche della Polizia Municipale di Bolzano. L’intervento prevede l’acquisto di nuovi hardware e software per mettere in rete e rendere pienamente operative le oltre 200 telecamere attive sul territorio comunale. Come sottolineato dall'Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser e dal Sindaco Corrarati, l’obiettivo è dotare la città entro la metà del prossimo anno, di sistemi digitali avanzati per gestire in maniera preventiva e intelligente la viabilità, regolando ad esempio i tempi semaforici in base ai flussi, dirottando il traffico su percorsi alternativi e intervenendo prima che si creino congestioni e blocchi. Una parte fondamentale del progetto sarà l’integrazione con altri attori della mobilità, tra cui la Provincia con la Centrale Viabilità, Autostrada del Brennero A22 e SASA SpA, per coordinare in modo efficace e condividere in tempo reale le informazioni sulla circolazione. È inoltre prevista l’introduzione di applicazioni digitali per i cittadini, che consentiranno, ad esempio, di conoscere in tempo reale la disponibilità dei parcheggi e pianificare gli spostamenti in modo più efficiente. Si tratta della seconda fase di un programma , che punta a digitalizzare e ottimizzare la gestione della mobilità urbana per migliorare la qualità della vita e rendere il sistema viario cittadino più fluido e sostenibile.
Riqualificazione dell’area ex Caserma Gorio in via Macello
Il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Stephan Konder ha comunicato che la Giunta ha autorizzato l’Ufficio Pianificazione Territoriale del Comune ad avviare l’iter per l’elaborazione e l’approvazione del piano d’attuazione relativo alla riqualificazione urbanistica dell’area di via Macello, in corrispondenza dell’ex caserma Gorio. L’obiettivo è quello di consentire la creazione di due lotti edilizi autonomi — uno di competenza provinciale e uno privato — permettendo un utilizzo separato e più efficiente dell’intero patrimonio immobiliare. L’area è classificata come zona mista (ex completamento) e prevede un piano di attuazione con indice edificatorio di 3,5 mq/mq. Sul lotto privato, che si estende per circa un ettaro, è ipotizzata la realizzazione di circa 150 alloggi.
Rinnovo del sentiero pedonale di accesso a Castel Roncolo
Il Vice Sindaco Stephan Konder ha annunciato che verrà rinnovato il sentiero pedonale di accesso a Castel Roncolo. La Giunta ha infatti approvato un intervento per la messa in sicurezza del sentiero “Imperatore Francesco Giuseppe” nel tratto che collega via Sant’Antonio al castello, per un importo complessivo di circa 330.000 euro, finanziato attraverso l’avanzo di amministrazione. L’opera prevede la realizzazione di una scalinata continua larga un metro, l’installazione di un parapetto metallico con corrimano integrato con illuminazione a LED e il mantenimento della pavimentazione in ciotolato per la restante sezione del percorso, in continuità con gli interventi eseguiti nell’ambito dei lavori di restauro del 2000.
Cultura: valorizzazione dei musei e nuove iniziative
L’Assessore al Museo e Archivio Storico Claudio Della Ratta ha sottolineato l’importanza della riapertura di alcuni spazi espositivi presso il Museo Civico di Bolzano, presentata ieri alla stampa e la partecipazione attiva dello stesso Museo della Città alla Lunga Notte dei Musei di Bolzano in programma domani, venerdì 17 ottobre. Si tratta di un’occasione preziosa per scoprire o riscoprire i luoghi della cultura cittadina, grazie a un ricco programma di visite guidate e iniziative ad ingresso libero. Nel corso della seduta odierna, la Giunta ha inoltre dato il via libera a un intervento di restauro piuttosto complesso su un affresco cinquecentesco recentemente rinvenuto nei magazzini del Museo Civico. Per quanto riguarda il Museo della Scuola, in collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo e con il Museo Civico, sarà riproposta in vista delle festività natalizie un’iniziativa dedicata ai più giovani: i ragazzi potranno realizzare cartoline natalizie utilizzando penna, carta e calamaio e spedirle, come un tempo, grazie alla collaborazione con Poste Italiane. Un modo per coniugare creatività, memoria storica e partecipazione attiva dei giovani.
Bolzano R1pud1a la Guerra
Il Sindaco Corrarati ha ricordato l'incontro in municipio con una delegazione del gruppo locale di Emergency guidata dalla responsabile Edi Casagrande. Un incontro cordiale e significativo che ha permesso di approfondire i contenuti della campagna nazionale “R1PUD1A”, promossa dall’associazione per riaffermare l’importanza dell’articolo 11 della Costituzione italiana. Fondata da Gino Strada, Emergency è un’organizzazione umanitaria indipendente che offre cure gratuite alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà, e si impegna da sempre per la diffusione di una cultura di pace e solidarietà. Nel corso dell’incontro, il Sindaco ha voluto sottolineare con convinzione il significato profondo della campagna: "Bolzano, anche per la sua storia, ripudia la guerra, ogni guerra. Come Sindaco e come istituzione che rappresenta l’intera comunità cittadina, condivido pienamente i valori che ispirano l’iniziativa di Emergency. L’articolo 11 della Costituzione non è soltanto un principio scritto, ma un impegno concreto per costruire una società fondata sulla pace e sul dialogo". La campagna “R1PUD1A” richiama proprio l’articolo 11 della Costituzione, che sancisce: "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo". L’iniziativa di Emergency sta attraversando l’intero Paese: oltre 300 Comuni e 500 scuole hanno già aderito. "Bolzano è una città europea e solidale, che ha sempre scelto di schierarsi dalla parte della pace. Aderire a questa campagna significa dare un segnale chiaro e condiviso: la guerra non può mai essere una soluzione" ha aggiunto il Sindaco Corrarati. "La pace non è mai un concetto astratto: è la base su cui si fondano la dignità umana, la libertà e il futuro di ogni comunità. Dire “no” alla guerra significa dire “sì” alla vita, al rispetto reciproco e alla convivenza. In ogni conflitto non esistono veri vincitori e vinti: perdono tutti, perde l’umanità. Per questo è fondamentale ribadire con forza che la guerra non può e non deve mai essere una soluzione. È dovere delle istituzioni e di ogni cittadino difendere la pace ogni giorno" ha concluso il primo cittadino. (mp)