Il Comune sulla base delle normative nazionali e provinciali deve effettuare i controlli e adottare i provvedimenti a tutela dell’ambiente esterno ed abitativo dall’inquinamento acustico, ai fini di migliorare la qualità della vita e di tutelare la salute umana.
I Comuni sono chiamati a dotarsi di un Piano Comunale di Classificazione Acustica, in assenza del quale si applica a ciascuna area la classificazione automatica sulla base della sua destinazione urbanistica, come previsto dall’allegato A della L.P. 20/2012.
Il Comune è inoltre responsabile dell’applicazione dell’allegato C della L.P. 20/2012 in merito alle attività particolarmente rumorose, che devono essere autorizzate sulla base delle ordinanze sindacali in materia.
Ai sensi della normativa statale il Comune è responsabile degli adempimenti per la determinazione e la gestione del rumore ambientale, in particolare tramite la redazione della mappatura acustica e del piano d’azione, con lo scopo di prevenire o ridurre gli effetti nocivi che possono gravare sulla popolazione.