Sala 2 – Bolzano nell’età dell’oro – Pittura

Museo Civico di Bolzano
Data di pubblicazione:

13/10/2025

Corpo

Dopo un secolo di crisi, nei decenni successivi al 1600 il Tirolo fu protagonista di una ripresa economica. Di fondamentale importanza per la città di Bolzano fu l’istituzione nel 1635 del Magistrato Mercantile, voluto dalla principessa Claudia de' Medici. Grazie all'attività del Magistrato, un tribunale con funzioni regolatrici del commercio e del cambio, l’organizzazione delle quattro fiere internazionali annuali viene ottimizzata e il ruolo commerciale della città è rilanciato. Con il consolidamento e l'espansione dell'economia locale, nella seconda metà del XVII e nel XVIII secolo Bolzano vive un periodo di fioritura: una ”età dell'oro”.

    
Josef Anton Cusetti (Bolzano 1750-1793)
Danza dei Bottai in onore di Maria Ludovica di Borbone (consorte dell’imperatore Leopoldo II)
1790 ca.
Provenienza: ignota
Olio su tela

Alla prosperità economica segue lo stimolo alla costruzione di nuovi edifici, con risultati che connotano tuttora il paesaggio urbano: in Via dei Portici si procede con numerose sopraelevazioni, sorgono il Palazzo Mercantile e i palazzi che caratterizzano Via della Mostra e Piazza delle Erbe. Le grandi vedute dipinte della città immortalano eventi significativi e fungono al contempo da forma di auto-rappresentazione dei gruppi sociali più influenti; le facciate degli edifici raffigurati costituiscono la cornice scenografica perfetta.

     
Michelangelo Unterperger (Cavalese, 1695 – Vienna, 1758)
Giudizio di Salomone
1726 ca.
Provenienza: ignota
Olio su tela

La produzione artistica fiorisce e incarichi redditizi attirano artisti da fuori città: nel 1726 il giovane Michelangelo Unterberger di Cavalese, poi direttore dell'Accademia di Vienna, con il dipinto “Il giudizio di Salomone” acquisisce il diritto di risiedere e lavorare come pittore a Bolzano. Circa tre decenni dopo, il pittore Carl Henrici arriva in città dalla Slesia passando per Praga, Vienna e Venezia. I suoi graziosi ed eleganti dipinti di gusto veneziano e lo stile rococò, che padroneggia magistralmente, diventano uno specchio della società dell'epoca, dedita ai divertimenti e a passatempi spensierati. Nulla si avverte ancora dei profondi sconvolgimenti della Rivoluzione francese del 1789!

    
Karl Henrici (Schweidnitz, 1737 – Bolzano, 1823) 
Festa in maschera con suonatore di liuto
1784 ca.
Provenienza: Bolzano 
Olio su tela

>> Room 2 - Bolzano's Golden Age. Painting

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Data di pubblicazione

13/10/2025

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