Gerolamo Meneghini

I “Sette di Gusen"
Data di pubblicazione:

18/01/2024

Corpo

Gerolamo Meneghini
Operaio della Feltrinelli Masonite di Bolzano
Arsiero (Vicenza) 16.10.1912 – Gusen 04.04.1945

Gerolamo Meneghini nacque il 16.10.1912 ad Arsiero (Vicenza). Trasferitosi a Bolzano con la famiglia, lavorava allo Stabilimento Feltrinelli Masonite di Bolzano, sito in Zona Industriale, in qualità di operaio. La moglie Maria Lanaro e il piccolo figlio Luigi dal 1940 si trasferirono ad Arsiero, presso i familiari, dove intendevano rimanere fino al congedo del marito, dal 1940 richiamato alle armi nel 5o Reggimento Artiglieria a Riva del Garda. Dopo il settembre 1943, sotto l’occupazione nazista della Zona di Operazioni delle Prealpi che aveva Bolzano come capoluogo, Meneghini entrò a far parte del Comitato di Liberazione Nazionale cittadino. Fu capocellula e attivo propagandista del movimento partigiano. In questa sua rischiosissima attività clandestina procurò armi, uomini e mezzi. Collaborava con gli alleati con una radiotrasmittente. Il giorno 23 dicembre 1944 fu arrestato a Bolzano. Dopo interrogatori e maltrattamenti fu deportato nel blocco celle del Lager di Bolzano con il numero di matricola 7.506. Partì dal Lager di Bolzano sui vagoni bestiame del grande Transport del 1o febbraio 1945. Nel Lager di Mauthausen fu nuovamente immatricolato con il numero 126.288. Dopo le due settimane di quarantena nel Lager di Mauthausen fu trasferito il 17 febbraio 1945 nel campo dipendente di Gusen 2 (Bergkristall), dove morì il 4 aprile 1945. Nel Memoriale di Gusen una foto tuttora lo ricorda.

***

Ritorna alla pagina
"I Sette di Gusen"

Ulteriori informazioni

Data di pubblicazione

18/01/2024

Licenza d'uso

Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)
Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito