Descrizione
Nell’ultima seduta della Giunta comunale di Bolzano è stata approvata una delibera presentata dall’Assessore al Patrimonio Claudio Della Ratta che autorizza la stipula di un mandato con la Provincia Autonoma di Bolzano per la realizzazione di una palestra tripartita presso la scuola media “J. von Aufschnaiter” di via Leonardo da Vinci.
Con questo atto prende concretamente forma il progetto di riqualificazione della più grande scuola media di Bolzano. L’istituto secondario di primo grado “Josef von Aufschnaiter” sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione e ampliamento di rilevanza storica, reso possibile anche grazie all'integrazione del’ex sede della Polizia Municipale di via Leonardo da Vinci.
Si tratta - per l'Assessore Della Ratta - di un progetto atteso da oltre vent’anni, destinato a trasformare radicalmente la scuola sia sotto il profilo strutturale, che funzionale. Il quadro economico del progetto di fattibilità tecnico-economica, approvato con Delibera di Consiglio comunale (n. 18 del 13 marzo 2025), prevede un investimento complessivo di 53.176.939,54 euro, di cui 21.183.608,93 e per la realizzazione della nuova palestra e 31.993.330,61 euro per la ristrutturazione della struttura scolastica.
Nella definizione degli accordi tra Comune e Provincia per la realizzazione della palestra, il Comune di Bolzano assumerà il ruolo di stazione appaltante per l’intero intervento. La scuola resterà di proprietà comunale, che sosterrà i costi di ristrutturazione, mentre la nuova palestra, che sarà utilizzata anche dagli studenti dell’Università, sarà in comproprietà paritaria tra Comune e Provincia, con una ripartizione dei costi di costruzione di 10.692.939,54 euro a carico di ciascun ente.
“Con questo progetto investiamo sul futuro dei nostri giovani e sulla qualità degli spazi scolastici della Città – ha dichiarato l’assessore Della Ratta – È un passo importante per garantire strutture moderne, sicure e funzionali, frutto della collaborazione tra Comune e Provincia e di un impegno che la comunità attendeva da oltre vent’anni”.