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Questa mattina in municipio a Bolzano il Sindaco Claudio Corrarati e la Presidente dell’Istituto per l’Edilizia Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano (IPES), Francesca Tosolini, hanno firmato l’estensione del protocollo d’intesa tra Comune e Ipes alle vigenti e future graduatorie elaborate dall’Istituto per i richiedenti alloggio aventi i requisiti per l’applicazione del canone sostenibile.
All’atto della firma è intervenuto anche l’Assessore comunale all’Edilizia Abitativa e ai rapporti con l’Ipes Tritan Myftiu, a testimonianza dell’importanza strategica di questo strumento di collaborazione per le politiche abitative cittadine.
L’accordo rappresenta un nuovo capitolo di una collaborazione già consolidata nel tempo. Con deliberazione della Giunta comunale del 2017 era stato infatti approvato un primo protocollo d’intesa tra Comune e Ipes, frutto di un percorso condiviso volto a individuare sinergie e procedure amministrative più snelle. Quel modello ha dato risultati molto positivi: la gestione congiunta della graduatoria generale dei richiedenti alloggi di edilizia sociale sul territorio comunale ha consentito di ridurre gli adempimenti burocratici per cittadini e amministrazione e di rafforzare i rapporti istituzionali tra i due enti. Alla luce di questo esito costruttivo, il protocollo è stato rinnovato nel 2022 per un ulteriore periodo di sei anni.
Nel frattempo, la normativa provinciale ha introdotto importanti novità. La Legge provinciale 21 luglio 2022, n. 5 e i relativi regolamenti di esecuzione hanno infatti ridisegnato gran parte della disciplina in materia, introducendo accanto al canone sociale anche il canone sostenibile, uno strumento pensato per una fascia di richiedenti con capacità economica superiore a quella sociale e per promuovere modelli abitativi innovativi.
Poiché il canone sostenibile prevede l’attivazione di una graduatoria dedicata, il Comune e l’Ipes hanno deciso di estendere il modello di collaborazione già collaudato per la graduatoria generale. L’Ipes, che ha già elaborato nel 2025 una graduatoria con validità triennale, si è dichiarato disponibile anche in questo caso a una gestione condivisa.
A differenza della graduatoria generale, aggiornata in modo costante, quella per gli alloggi a canone sostenibile è invece legata a bandi con termini di apertura e di chiusura. Il Comune di Bolzano potrà quindi usufruirne nella misura in cui vi sia una graduatoria aperta: attualmente tale graduatoria è attiva.
In concreto, sarà quindi possibile elaborare e gestire un’unica graduatoria anche per gli alloggi a canone sostenibile sul territorio della città di Bolzano, semplificando le procedure e rendendo più efficiente l’accesso a questo tipo di abitazione. L’estensione del protocollo, che include ora sia la graduatoria generale sia quella per il canone sostenibile, avrà validità per i prossimi sei anni.
“L’estensione di questo protocollo rappresenta un passo importante per rafforzare ulteriormente la collaborazione con Ipes – ha sottolineato il Sindaco Claudio Corrarati – e per offrire risposte concrete a una fascia sempre più ampia di cittadini che necessitano di soluzioni abitative accessibili e sostenibili. La gestione condivisa delle graduatorie permette di ottimizzare tempi e risorse, garantendo indubbi benefici alle persone che presentano domanda di alloggio”.
Per la Presidente dell'IPES, Francesca Tosolini “Questa estensione del protocollo d’intesa rappresenta non solo la conferma di una collaborazione solida e proficua con il Comune di Bolzano, ma anche la volontà dell’IPES di proseguire su un percorso di integrazione e di crescita. L’obiettivo comune è continuare a migliorare e ampliare i protocolli e le convenzioni esistenti, introducendo nuove forme di cooperazione capaci di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni abitativi della cittadinanza. Si tratta di un segnale concreto di continuità e di impegno verso modelli abitativi sostenibili e inclusivi”. (mp)