Descrizione
In occasione del Natale 2024, il Museo della Scuola della Città di Bolzano che ha sede a Rencio, nel palazzo rinascimentale anche noto come “ex Agnello” che già ospitava la vecchia scuola del quartiere, propone una particolarissima iniziativa dal titolo: "Auguri… in punta di penna". Durante l'Avvento infatti i gruppi scolastici che visiteranno il Museo della Scuola potranno partecipare ad un laboratorio didattico unico per scrivere meravigliose cartoline natalizie di auguri utilizzando, come nel passato ormai remoto, penna, inchiostro e calamaio. Una volta compilate, le cartoline saranno imbucate in un’apposita cassetta delle lettere. La spedizione tramite il servizio postale nazionale sarà curata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, partner in questo progetto. Il laboratorio permetterà ai bambini di cimentarsi con l’utilizzo di strumenti di scrittura antichi, come la penna e l’inchiostro e di recuperare l’usanza ormai desueta di esprimere i propri auguri per iscritto su delle cartoline viaggianti.
Stamane l'iniziativa è stata presentata al Museo della Scuola dalle Assessore comunali alla Cultura e alla Scuola, Chiara Rabini e Johanna Ramoser, alla presenza anche del Presidente e della Direttrice dell'Azienda di Soggiorno, Roland Buratti e Roberta Agosti. "La calligrafia di ogni persona è unica e individuale. Con questa iniziativa vogliamo preservare e mantenere viva la lunga tradizione dello scrivere lettere e cartoline" è stato sottolineato in conferenza stampa.
Il Museo della Scuola è stato inaugurato nel maggio de 1995 presso la storica “Elisabethschule”, oggi scuola “Dante Alighieri”. Dal 2015 ha sede, come ricordato, a Rencio, all'“ex Agnello”. Il percorso espositivo che offre, molto suggestivo, permette di riscoprire in modo coinvolgente i molteplici aspetti della vita scolastica del passato, con una prospettiva principalmente orientata su Bolzano e sul territorio altoatesino da fine Ottocento ai giorni nostri. È stato il primo Museo della Scuola in Italia e il primo in Europa dedicato anche alle scuole delle minoranze linguistiche.
Concepito come museo aperto, il Museo della Scuola raccoglie ed espone materiale documentario storico e didattico proveniente dalle scuole della provincia di Bolzano o da collezioni private e offre a tutti i visitatori, in particolare a classi e docenti, la possibilità di ricostruire percorsi della memoria in cui s’intrecciano esperienze personali e storia collettiva. I molteplici aspetti della vita scolastica rivelano i caratteri peculiari di un'epoca; attraverso i materiali didattici, le fotografie, le pagelle, i documenti, gli arredi e i tabelloni esposti, i visitatori possono ricostruire l'esperienza storica vissuta dalle culture che abitano questa terra: italiana, tedesca e ladina.
In occasione di questa particolare iniziativa con visite guidate ed invio cartoline gratuiti, il Museo della Scuola effettua orari di apertura straordinari ossia: martedì-giovedì: 14.00-17.00; venerdì-domenica: 11.00-17.00; visite guidate anche in altri orari su prenotazione (min. 6 persone). Chiuso: 24,25, 31/12/24, 01/01/25.
Telefono per prenotazioni: 0471 095474
E-mail: prenotazionimusei@comune.bolzano.it
Nella foto da Sx Roland Buratti, Roberta Agosti, Chiara Rabini, Johanna Ramoser e Silvia Volcan (Museo della Scuola)