Crollo Tribunale: il Sindaco Corrarati esprime la vicinanza della Città alle istituzioni coinvolte

Profondamente colpito il sentimento dei bolzanini. Mettere in sicurezza l'edificio la priorità. La Città unita nel sostenere Tribunale e Procura e nel lavorare per restituire questo luogo alla comunità. Ordinanza divieto circolazione e utilizzo piazza in allegato
Data:

16/07/2026

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  • Comunicato stampa
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"Vorrei esprimere la vicinanza da parte della Città al Tribunale e alla Procura, che rappresentano una parte importante di Bolzano così come della nostra Provincia. Il crollo di un palazzo come questo, che ha anche un significato storico e simbolico, colpisce profondamente il sentimento dei bolzanini". Con queste parole il Sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, è intervenuto questa mattina, a margine della conferenza stampa tenutasi in piazza Tribunale, per fare il punto della situazione dopo il grave cedimento strutturale che all'alba di oggi, giovedì 16 luglio, ha interessato il Palazzo di Giustizia.

Il crollo si è verificato poco prima delle 6.24, quando alle Forze dell'Ordine è giunta la segnalazione dell'accaduto. Il cedimento ha interessato i pilastri portanti della parte centrale dell'edificio, provocando il collasso di circa un quarto della struttura, comprese le aule della Corte d'Assise e i quattro piani sovrastanti. All'interno del Palazzo, dove abitualmente operano circa 150 persone, al momento dell'incidente erano presenti soltanto sei addetti alle pulizie: una persona ha riportato lievi escoriazioni, mentre gli altri cinque sono rimasti completamente illesi. Dal 2018 il Palazzo di Giustizia è di proprietà della Provincia autonoma di Bolzano, dopo il trasferimento dalla Regione Trentino-Alto Adige, e sull'edificio erano già in corso interventi di consolidamento statico.

"Si sta già lavorando con la Provincia e con il Commissariato del Governo per individuare nuovi spazi che consentano di garantire la continuità dell'attività giudiziaria. Questa fase sarà centrale nelle prossime ore. Attendiamo di comprendere con precisione quale sarà l'impatto del crollo sia sull'edificio sia sull'area circostante per poter assumere le decisioni necessarie", ha spiegato il Sindaco.

Corrarati ha quindi sottolineato come la presenza dell'Amministrazione comunale sul luogo del crollo rappresenti un segnale concreto di vicinanza a tutte le istituzioni della giustizia. "Vogliamo essere accanto ai lavoratori e alle lavoratrici del Palazzo di Giustizia, ai presidenti del Tribunale e della Corte d'Appello, al Procuratore della Repubblica e al Procuratore generale. Fortunatamente non ci sono state vittime né feriti gravi, ma oggi si ferma uno dei pilastri fondamentali del nostro sistema Paese, quello della giustizia. Per questo è indispensabile dare risposte rapide ed efficaci".

In queste ore la priorità resta la messa in sicurezza dell'edificio e la verifica delle condizioni statiche dell'intero complesso. I tecnici sono impegnati nel valutare quali parti del Palazzo potranno eventualmente continuare a essere utilizzate e quali interventi saranno necessari nelle prossime settimane. Solo successivamente sarà possibile valutare anche le conseguenze sull'utilizzo di piazza Tribunale e sulle attività previste nell'area.

"Lasciamo lavorare i tecnici: oggi la priorità assoluta è mettere in sicurezza il Palazzo. Entro pochi giorni avremo un quadro più preciso della situazione e potremo valutare anche gli effetti sull'area circostante", ha aggiunto il primo cittadino.

Guardando al futuro, il Sindaco ha espresso l'auspicio che il Palazzo di Giustizia possa essere restituito alla Città nel pieno rispetto del suo valore storico e istituzionale. "Mi auguro che questo edificio possa tornare quanto prima alle sue condizioni originarie. È parte della storia di Bolzano e rappresenta un patrimonio che merita di essere recuperato. Oggi, però, è ancora prematuro parlare della ricostruzione: il nostro dovere è affrontare l'emergenza con responsabilità e spirito di collaborazione".

Il Sindaco ha infine voluto ringraziare tutti i soggetti impegnati nelle operazioni di emergenza. "È una sfida che richiede l'unità di tutti: Provincia, Comune, Commissariato del Governo, Magistratura, Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione civile e tutti gli operatori intervenuti. La straordinaria collaborazione dimostrata fin dalle prime ore dopo il crollo rappresenta il miglior esempio di come le istituzioni sappiano fare squadra nei momenti più difficili". (mp)

 

 

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Data di scadenza

16/07/2028

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 16/07/2026 17:07

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