Parco dei Cappuccini: al via il piano di recupero

Un parco più fruibile e accessibile a tutti, grazie ad un bistrot e a un’area verde
Data:

05/10/2026

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  • Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA USP (Provincia BZ)
Entrano nella fase operativa i lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria del Parco dei Cappuccini a Bolzano, un’opera molto attesa che darà un valore aggiunto al quartiere, offrendo alla cittadinanza uno spazio per la cultura e la socialità attraverso il nuovo bistrot e un’ampia offerta di iniziative. In occasione dell'inizio dei lavori, il 5 ottobre l'assessore provinciale alla Valorizzazione del patrimonio Christian Bianchi ha informato in un punto stampa le rappresentanti e i rappresentanti dei media sul cronoprogramma e le fasi delle operazioni.

I lavori sono iniziati il 5 ottobre e termineranno all’inizio di luglio 2027. Ulteriori dettagli sono stati forniti dai due progettisti Kurt Wiedenhofer e Marco Formenti e dal direttore di Dipartimento Daniel Bedin. Erano presenti anche il sindaco Claudio Corrarati, l'assessore comunale al Patrimonio, Giovani, Partecipazione e Tempi della Città Claudio Della Ratta e la direttrice del Servizio Giardineria del Comune Ulrike Buratti. Sulla superficie del Parco, di proprietà dei Frati Minori Cappuccini di Bressanone, l’Amministrazione provinciale ha un diritto di proprietà fino all’anno 2039. Per la gestione del Parco dei Cappuccini il Comune di Bolzano prevede di indire un bando al fine di individuare i futuri gestori del bistrot, i quali saranno anche addetti alla sorveglianza del Parco e alla programmazione degli eventi con le istituzioni culturali attigue: Centro Trevi, Biblioteca Claudia Augusta e Teatro Comunale.

Il progetto nasce in risposta alla necessità, rappresentata dal Comune di Bolzano e dall’Ufficio Beni architettonici ed artistici della Provincia, di un risanamento generale congiunto ad una riqualificazione del Parco. L’obiettivo è rendere il sito più vivibile e attrattivo, eliminando contestualmente alcune situazioni di degrado ed aumentando la sicurezza per i fruitori e le fruitrici. La stretta vicinanza con il Teatro ed il Centro Trevi rendono il Parco dei Cappuccini un’ideale struttura di collegamento tra due importanti realtà della città. Attraverso il nuovo bistrot e un’ampia offerta di iniziative culturali, il sito rappresenterà anche un nuovo punto d’incontro per i più giovani.

“Questo è un cantiere strategico di valorizzazione del patrimonio pubblico, perché interviene su un luogo di grande bellezza e con enormi potenzialità, che negli anni ha però vissuto situazioni di degrado. Il nostro obiettivo è restituire il Parco dei Cappuccini alla città di Bolzano, trasformandolo in uno spazio più sicuro, curato, vivo e realmente fruibile da tutti – ha commentato l’assessore Christian Bianchi -. Valorizzare il patrimonio significa proprio questo: non soltanto conservarlo, ma creare le condizioni perché torni a essere vissuto”.

“Il Parco dei Cappuccini è uno spazio importante della nostra città per la sua storia, la sua posizione e per il ruolo che può svolgere nella vita quotidiana di Bolzano. È un esempio concreto di come la collaborazione tra Provincia e Comune possa tradursi in risultati positivi per la nostra città. La sua posizione, a ridosso del centro storico, ne fa inoltre un importante punto di connessione tra spazi, persone e fruizioni diverse della nostra realtà territoriale”, ha sottolineato il sindaco Claudio Corrarati. “Vogliamo che questo parco torni a essere sempre più un luogo vissuto, valorizzato e pienamente inserito nel tessuto del centro storico cittadino”, ha poi auspicato il primo cittadino. 

"È positivo che questo giardino, sottoposto a tutela monumentale e situato nel cuore di Bolzano, venga valorizzato grazie alla sua riqualificazione e reso accessibile alla cittadinanza", ha osservato la soprintendente ai Beni culturali della Provincia Karin Dalla Torre. "Tutti i suoi elementi storici raccontano la storia della città; essi verranno preservati e il luogo riceverà nuova energia positiva. Grazie al consenso di tutte le parti coinvolte, è stato possibile sviluppare soluzioni sostenibili dal punto di vista della tutela monumentale", ha aggiunto Dalla Torre.

Nell’ambito dell’intervento è previsto un piano di recupero dello storico muro perimetrale, con due nuove aperture, una sul lato ovest verso il Centro Trevi e una sul lato sud/est verso piazza Verdi. Ulteriori lavorazioni riguardano la posa degli impianti, di una tettoia e di un’area destinata a frutteto. L’importo stimato per i lavori, affidati alla ditta esecutrice dei lavori Bettiol srl, è di 1,7 milioni di euro. La Soprintendenza ai Beni culturali ha espresso parere positivo al piano di recupero, a condizione che l’area destinata a frutteto venga ingrandita, adottando la tipologia e disposizione delle piante storiche adatte all’orto/frutteto storico.

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Piano di recupero del muro perimetrale

Il muro storico è dotato di un’unica, generosa apertura di accesso sul lato sud. Il piano di recupero prevede due nuove aperture, una sul lato ovest, verso il Centro Trevi, una sul lato sud/est verso la piazza Verdi. La nuova apertura sul lato ovest, Centro Trevi, è da realizzarsi in corrispondenza dell’oculo con la dimensione di una porta ad arco e dotata di serramento in legno. L’apertura a sud-est verso il teatro, poiché posta nelle immediate vicinanze dell’ampio accesso principale, può essere giustificata solo se facente parte integrante di una riqualificazione della piazza davanti al teatro. In quel caso, sarà da prevedere la stessa apertura adottata verso il Centro Trevi. Il piano di recupero insiste su particelle sottoposte a vincolo. Qualsiasi intervento deve essere sottoposto ad autorizzazione della Soprintendenza ai Beni culturali, ai sensi della legge provinciale n. 26 del 12/06/1975 e dell’art. 21 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. Pertanto, questo parere è da ritenersi vincolante.

Info https://news.provincia.bz.it/it/news/parco-dei-cappuccini-al-via-il-piano-di-recupero#newsAddonContentsContainer 

Nella foto in allegato da dx: la direttrice della Giardineria comunale di Bolzano, Ulrike Buratti, l'assessore comunale al Patrimonio,  Claudio Della Ratta, l'assessore provinciale alla Valorizzazione del patrimonio Christian Bianchi, il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, il direttore di Dipartimento Daniel Bedin e i progettisti Kurt Wiedenhofer e Marco Formenti. (Foto: USP/Greta Stuefer)

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Data di scadenza

06/10/2028

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 06/10/2026 10:55

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