Corpo
L'oro, il metallo della luce, della trascendenza, del sacro, è il filo conduttore che collega le opere medievali esposte, nonostante la loro diversità.
| Lorenzo di Bicci e bottega degli Embriachi Reliquiario Seconda metà XIV secolo Provenienza: Sluderno, Castel Coira | |
| La cassetta-reliquiario con intarsi in avorio e legno proveniente da Castel Coira (Val Venosta) è una delle acquisizioni più significative del secondo dopoguerra. Il suo viaggio verso Bolzano è avventuroso: realizzata intorno al 1390-1400 nella bottega degli Embriachi, contiene un dipinto di Lorenzo di Bicci con fondo dorato e stemma della città di Firenze. Durante la guerra, la cassetta appartenne all'ufficiale Johann Fernberger (Ora 1511 – Vienna 1584), nobilitato dall'imperatore. In seguito fu utilizzata come cofanetto nuziale, come indicano le due colombe dipinte all'interno del coperchio, e giunse probabilmente a Castel Coira tramite legami familiari nobiliari. | |
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Artista ignoto Dio Padre tra i Ss. Margherita e Giovanni Battista e i committenti Austrunk 1380-1390 ca. Provenienza: Certosa di Senales Tempera su tavola | |
| Delimitato dall'opulenta architettura del Trono Celeste, l'oro riempie anche lo sfondo della pala d'altare che i coniugi Austrunk donarono alla Certosa di Allerengelberg in Val Senales. L'intercessione dei due santi patroni, Giovanni Battista e Margherita, davanti a Dio onnipotente in trono, così come la musica degli angeli, intendevano sostenere le umili preghiere dei due donatori per la salvezza delle loro anime. | |
| Gli strumenti liturgici, dato il loro impiego nelle cerimonie sacre, richiamavano lo splendore dell’oro sebbene per motivi pratici spesso non fossero realizzati interamente in oro o argento. | |
| Cristo sull’asina Cristo benedicente entra trionfalmente a Gerusalemme a cavallo di un'asina e viene accolto da una folla festante. L'episodio è in particolare narrato nel Vangelo di Matteo (21,1-9): “Dite alla figlia di Sion: Ecco, il tuo re viene a te mite, seduto su un’asina, con un puledro figlio di bestia da soma”. | |
| Hans Klocker Cristo sull'asina 1498 ca. Provenienza: chiesa parrocchiale di Caldaro Legno intagliato e dipinto | |
In Europa centrale, fin dal primo Medioevo una statua di questo tipo veniva condotta in processione durante la Domenica delle Palme, giorno che apre le celebrazioni della Settimana Santa.
Il Cristo sull’asina qui esposto proviene dalla Parrocchiale di Caldaro ed è opera di Hans Klocker, artista che intorno al 1498 realizza anche l’altare maggiore della stessa chiesa, ora smembrato. Klocker, titolare di una fiorente bottega a Bressanone, è uno dei più importanti artisti tirolesi della seconda metà del Quattrocento; le sue opere si distinguono per il forte realismo e per la ricchezza dei dettagli, come si nota dal marcato drappeggio.
Portato in processione all'aperto per circa 360 anni, indicativamente fino al 1860, il Cristo sull’asina fa parte delle collezioni del Museo dal 1904.
>> Room 5 - The gold of the Middle Ages
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