Corpo
Insegna di corporazione dei ruotai, legno intagliato e dorato, XVIII-XIX sec.
A Bolzano alcune vie del centro storico (via Bottai, via Conciapelli) ricordano quale fosse il luogo privilegiato per l’insediamento delle diverse botteghe artigiane.
Il fiorire dell’attività artigianale in città è attestato al Museo Civico da una serie di oggetti risalenti principalmente al XVIII secolo e appartenenti alle diverse corporazioni dei mestieri, quali falegnami, bottai, panettieri e mugnai, sarti, tessitori, conciapelli, ruotai, fabbri, calzolai, carpentieri, sellai, cordai.
Cassetta di corporazione dei falegnami, H. Kipferle, legno intarsiato e intagliato, 1561
Nelle cassette di legno, intarsiate solitamente con gli emblemi del mestiere, si conservavano gli statuti e altri importanti documenti della corporazione. Quest’ultima, per il suo ruolo di tutela della categoria professionale, rilasciava all’apprendista un attestato del servizio prestato, di cui si conservano diversi esemplari. La formazione di mestiere prevedeva infatti che il giovane svolgesse tirocini anche al di fuori della circoscrizione; solo in seguito avrebbe ricevuto il titolo di maestro.
Insegna di corporazione dei bottai, legno intagliato, dipinto, dorato e argentato, XVIII-XIX sec.
Altra tipologia di oggetti conservata al Museo è l’insegna di corporazione, in origine collocata nel luogo riservato alle riunioni ufficiali.
Emblemi decoravano spesso anche brocche, boccali e piatti, il cui utilizzo era riservato ai momenti di vita comune. Naturalmente tali oggetti, oltre a rivestire un ruolo simbolico, mostravano nell’accuratezza del decoro la ricchezza dell’associazione. Tra le corporazioni presenti in città la più importante era quella dei bottai.
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