IMI – Altre abitazioni

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Unità abitative diverse dall’abitazione principale per tipologia di utilizzo

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A chi è rivolto

Ai soggetti passivi di abitazioni sul territorio comunale che non sono utilizzate come abitazione principale.

Bolzano

Descrizione

Tutte le abitazioni che non sono utilizzate come abitazione principale e che non godono quindi della relativa agevolazione, sono considerate ALTRE ABITAZIONI.

In base all’utilizzo delle “altre abitazioni “sono previste diverse aliquote:

2,5%
  • Abitazioni tenute a disposizione dopo 12 mesi
0,9%
  • Abitazioni locate esclusivamente a fini abitativi in base a un contratto di locazione registrato, tranne quelle locate per finalità turistiche *
0,7%
  • abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di qualsiasi grado e in linea collaterale entro il secondo grado, se nelle stesse il/la parente ha stabilito la propria residenza anagrafica e dimora abituale (esclusi A1, A7, A8 e A9) *
  • abitazioni locate con contratti di locazione abitativa per studenti universitari (art. 5, comma 2 e 3, della L. 431/1998 e art. 3 del DM 16.01.2017), giusto accordi territoriali a un canone di locazione agevolato *
1%

Abitazioni alle quali ai sensi del regolamento IMI si applica l’aliquota ordinaria:

a)  Abitazioni concesse in godimento a fini abitativi con “rent to buy*

b)  Una sola abitazione unificata all’abitazione principale con regolare pratica edilizia e utilizzata come unica abitazione principale

c)  Abitazioni concesse in uso gratuito ad affini di primo grado, se nelle stesse l’affine ha residenza anagrafica e dimora abituale *

d)  Abitazioni delle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9 alle quali non sono applicabili le riduzioni di aliquota prevista dalla LP 3/2014 (uso gratuito a parenti, abitazioni dei dipendenti delle attività agricole, abitazioni destinate all’attività di affittacamere e agriturismo)

e)  Abitazioni e le relative pertinenze delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di tre unità pertinenziali di cui al massimo due della stessa categoria, che le imprese mettono a disposizione delle/dei propri dipendenti come parte della retribuzione (fringe benefit) oppure che permettono loro di utilizzare in base a un comodato gratuito o in base a contratti collettivi, e nelle quali tali dipendenti abitano per almeno 184 giorni all’anno. Le imprese devono essere in possesso delle abitazioni e delle relative pertinenze o prenderle a tal scopo in locazione, in comodato o in leasing *

f)  Abitazioni di proprietà di imprese nelle quali uno dei titolari/soci hanno la residenza anagrafica e dimora abituale

g)  Abitazioni in comproprietà nella quale uno dei contitolari ha la residenza anagrafica e dimora abituale

h)  L’abitazione nella quale il nudo proprietario ha la residenza anagrafica e dimora abituale

i)  Abitazioni inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzate

j)  Abrogato

k)  Abitazioni per le quali sia stata emessa una convalida di licenza o sfratto per finita locazione o convalida di sfratto per morosità *

l)  Abitazioni per l’alloggio temporaneo di personale ai sensi dell’art. 27, c. 2, lett. c), della LP 9/2018*
       

Le riduzioni/agevolazioni spettano per il periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte e vanno comprovate mediante idonea documentazione e secondo le modalità definite nel regolamento comunale, a pena di decadenza.

Il termine previsto per la presentazione della documentazione è il 30.06 dell’anno successivo!

*Attenzione!
Per le agevolazioni contrassegnate da un asterisco vale la pena di decadenza, cioè presupposto per l’applicazione dell’agevolazione o della non maggiorazione dell’imposta è la presentazione della relativa documentazione e/o dei contratti di locazione entro il 30.06 dell’anno successivo, a pena di decadenza!

Come fare

È possibile accedere ai servizi dell’Ufficio Tributi attraverso le seguenti modalità:

  • Online, per richiedere informazioni o inviare documentazione (dichiarazioni IMI, contratti di locazione, dichiarazioni sostitutive, richieste di rimborso, ecc.). La modulistica necessaria è disponibile nella sezione “Cosa serve” di questa pagina e deve essere trasmessa completa della relativa documentazione ai seguenti indirizzi:
  • Telefonicamente, contattando il numero 0471 997444
  • Su appuntamento, previa prenotazione telefonica al numero 0471 997444
  • Presso lo sportello, negli orari di apertura al pubblico
Le informazioni possono essere richieste direttamente dall’interessato oppure da una persona delegata.

Contratti di locazione
Per i soli contratti di locazione è inoltre disponibile un servizio online dedicato, accessibile tramite autenticazione con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Per utilizzare il servizio, cliccare sul pulsante rosso presente in questa pagina.

Cosa serve

Attestati, copie di contratti di locazione o dichiarazioni sostitutive oppure di altra documentazione prevista ai fini dell’applicazione delle agevolazioni/esenzioni previste dalla normativa e/o dal regolamento IMI.

Cosa si ottiene

Agevolazioni/riduzioni di aliquota; riduzione della base imponibile; esenzioni, non maggiorazione d'imposta

Tempi e scadenze

2026 30 Giu

Presentazione attestati, copie di contratti di locazione o dichiarazioni sostitutive, a pena di decadenza dall’agevolazione o dalla non maggiorazione dell’imposta oppure di altra documentazione prevista ai fini dell’applicazione dei diritti previsti dalla normativa IMI

Note

Entro il 30 giugno 2026 vanno presentati i documenti relativi all'anno 2025.

Costi

Il servizio di informazione al pubblico è gratuito.

Ulteriori informazioni

3.2 Regolamenti per l'applicazione dell'Imposta Municipale Immobiliare (IMI)

Disciplina l'applicazione dell'imposta municipale immobiliare IMI

3.2 IMI - Delibere aliquote e detrazioni

Delibere del Consiglio Comunale

Accordo territoriale sulle locazioni abitative

L'intesa raggiunta dalle associazioni di categoria per regolamentare i contratti di affitto "agevolati“ (3+2 anni), i contratti per studenti universitari e i contratti transitori a Bolzano.

3.2 Regolamento generale delle entrate tributarie comunali

Regolamento generale delle entrate tributarie comunali

3.2 Regolamento comunale per l'applicazione dello statuto dei diritti del contribuente e sull'accertamento con adesione

Regola le materie disciplinate dalla legge 27 luglio 2000, n. 212, nel rispetto del sistema costituzionale e delle garanzie del cittadino nei riguardi dell’azione amministrativa.

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