INVITO STAMPA Cerimonia in memoria di Josef Mayr Nusser

Domani martedì 24 febbraio ore 11.30 - Maso Nusser ponte Campiglio (angolo via Città di Sopron-via Josef Mayr-Nusser)
Data:

23/02/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Alla presenza del Sindaco Claudio Corrarati del Vicesindaco Stephan Konder e delle autorità cittadine, domani martedì 24 febbraio alle ore 11.30 a ponte Campiglio davanti all'ingresso della casa natale (Maso Nusser), si terrà una cerimonia in memoria di Josef Mayr Nusser nel giorno dell'anniversario della sua morte. Mayr Nusser è stato definito "l'eroe solitario bolzanino" per essersi rifiutato di prestare giuramento alle SS e al nazismo per motivi di coscienza.  

Appuntamento per i mass media a ponte Campiglio (angolo via Città di Sopron e via Josef Mayr-Nusser).

Josef Mayr-Nusser (Bolzano 27.12.1910 - Erlangen 24.02.1945) "Sono cristiano, non posso giurare a Hitler in nome di Dio". Cittadino onorario di Bolzano dal 2010. Figlio di una famiglia di viticoltori residenti nel maso Nusser ai Piani di Bolzano, Josef Mayr era un giovane padre di famiglia (sposato con Hildegard Straub da cui ebbe il figlio Albert) dirigente dei giovani dell'Azione Cattolica in lingua tedesca di Bolzano e fondatore di una Conferenza della San Vincenzo nel quartiere dei Piani. Il 4 ottobre del 1944, mentre si trovava a Konitz (Prussia occidentale), arruolato a forza nelle SS, Mayr-Nusser si rifiutò di giurare fedeltà a Hitler per motivi di fede e di coscienza. Dall'avvento del nazismo la sua voce era uscita allo scoperto denunciando la disumanità del regime totalitario, il carattere idolatrico del potere e la barbarie ideologica di cui era infarcito. Nel 1939 si rifiutò di prendere parte all'opzione per la Germania nazista rimanendo nel gruppo dei Dableiber. Entrò nella cellula di resistenza al nazismo Andreas Hofer Bund. Subito dopo il rifiuto del giuramento Mayr-Nusser venne incarcerato, poi trasferito a Danzica per il processo e condannato a morte per disfattismo. Fu avviato al lager di Dachau dove non arrivò mai perché morì di stenti nella stazione di Erlangen all'alba del 24 febbraio del 1945. Di questi ultimi mesi rimane una commovente testimonianza nelle lettere alla moglie Hildegard. Mayr Nusser è stato beatificato il 18 marzo del 2017 nel duomo di Bolzano.

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Data di scadenza

20/02/2028

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 11:01

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