Emergenza traffico, nasce il tavolo permanente per monitorare e gestire la viabilità cittadina

Ponte Roma al centro delle prime verifiche: interventi sulla mobilità ciclabile, ottimizzazione dei semafori e studio della riorganizzazione della rotonda. Al lavoro anche su un piano di emergenza in vista dei prossimi cantieri
Data:

26/08/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Un Tavolo permanente per l'emergenza traffico,  una sorta di vera e propria Task Force con incontri periodici, analisi dei dati e verifica costante dell'evoluzione della situazione viabilistica cittadina. È quanto è stato deciso stamane in Comune a Bolzano al termine della riunione promossa dal Sindaco Claudio Corrarati e dall' Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser, alla quale hanno partecipato anche il direttore dell'Ufficio Mobilità Ivan Moroder, il comandante della Polizia Locale Fabrizio Piras e la responsabile della struttura organizzativa del Sindaco Marcella Macaluso.

L'obiettivo è quello di dotarsi di uno strumento operativo capace di seguire in modo continuativo l'andamento del traffico, soprattutto in una fase caratterizzata dalla presenza contemporanea di diversi cantieri e da una crescente pressione sulla viabilità cittadina. Il Tavolo dovrà lavorare su dati e situazioni concrete, individuando, dove possibile, interventi da attuare anche rapidamente in funzione dell'evoluzione del traffico.

"Non vogliamo limitarci a inseguire le emergenze – sottolinea il Sindaco Claudio Corrarati – ma costruire un sistema permanente di monitoraggio e di intervento. Bolzano sta vivendo una fase particolare, con numerosi cantieri e un aumento degli arrivi in città. Per questo dobbiamo avere una visione complessiva e prepararci per tempo anche alle situazioni che sappiamo già essere all'orizzonte".

Ponte Roma, le prime azioni
Uno dei principali temi affrontati è stato quello del nodo di Ponte Roma, oggi particolarmente sollecitato anche per gli effetti diretti e indiretti del cantiere RFI presente a poche decine di metri dall'area in questione. Tra le prime azioni individuate c'è la revisione della situazione della mobilità ciclabile nella zona, con l'obiettivo di allargare, salvaguardando sempre la sicurezza dei ciclisti, che è stato l'obiettivo primario dei precedenti interventi, la ciclabile proveniente da Oltrisarco verso ponte Roma e viale Trento e viceversa, nell'area vicino alla Maserati e di migliorare la gestione dei flussi ciclabili in corrispondenza del ponte e del sottopasso. Parallelamente saranno riviste le fasi semaforiche, ottimizzando il flusso veicolare, pedonale e ciclabile, ossia verificando la possibilità di migliorare i tempi dei diversi flussi di traffico. In terza battuta, nel contesto del cosiddetto Progetto anticoda*, di cui è incaricato l'esperto esterno Ing. Stephan Besier, sarà condivisa l'idea di una riprogettazione complessiva della rotonda di Ponte Roma e dei relativi innesti. Sarà verificata anche la possibilità tecnica di aumentare il numero delle corsie sul ponte, compresa la compatibilità strutturale dell'eventuale intervento. Contestualmente sarà studiata la migliore collocazione dei percorsi ciclabili, compresa la possibilità di realizzare una passerella a sbalzo.

Coordinamento con i cantieri e piano di emergenza
Un altro elemento centrale emerso dal Tavolo riguarda il coordinamento con i cantieri. Il Comune ha avviato un confronto costante con i soggetti coinvolti nei lavori, con riunioni periodiche finalizzate a coordinare tempi e modalità degli interventi affinché l'impatto sulla viabilità cittadina sia il più possibile contenuto. Particolare attenzione sarà riservata alla programmazione dei previsti lavori RFI nell'area di viale Trento, anche in relazione alla futura riapertura del sottopasso, evitando per quanto possibile la sovrapposizione di interventi che potrebbero creare ulteriori criticità.

"Anche rispetto alle criticità registrate nei giorni scorsi, caratterizzati dalla pioggia e da una situazione viabilistica particolarmente complicata – spiega il Sindaco Claudio Corraratii dati che abbiamo rilevato ci dicono che i parcheggi non sono mai stati completamente occupati e che la durata media delle code in viale Trento ad oggi sono compatibili con l'esistenza di un cantiere fisso come lo è quello di Rfi. I rallentamenti sono quindi risultati compatibili con una situazione cittadina caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri, che in questo periodo estivo hanno un impatto comunque meno significativo, dalla pioggia e da una A22 che da giorni risulta fortemente congestionata. Proprio per questo riteniamo necessario incontrare i vertici dell'Autostrada del Brennero per capire come gestire e coordinare meglio queste situazioni, soprattutto quando i diversi fattori di criticità si sommano".

Il Comune sta inoltre iniziando a predisporre un piano di emergenza traffico in vista dei lavori che interesseranno il nodo di Ponte Palermo e le vie adiacenti. Il nuovo cantiere è destinato infatti ad avere, quando partirà nei prossimi mesi, ripercussioni sulla viabilità e sarà necessario individuare per tempo percorsi, soluzioni e modalità di gestione dei flussi. "È però altrettanto chiaro che - afferma il primo cittadino d'intesa con l'Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser- una volta ultimati i lavori, una grande parte del traffico che oggi si riversa sulla rotatoria di Ponte Roma potrà essere distribuita anche su Ponte Palermo. Quella sarà una vera svolta per la viabilità cittadina".

Sindaco e Assessora aggiungono che va inoltre considerato che diversi cantieri aperti nel periodo estivo stanno influendo sulla viabilità cittadina:  via Marconi, piazza Verdi,  via Firenze, lavori che saranno conclusi nel giro di una settimana o dieci giorni. Con la progressiva chiusura di questi interventi e quindi con la riduzione delle interferenze sulla rete stradale, la situazione non potrà che migliorare.

Una Città che cresce: il tema degli arrivi
Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema più generale degli arrivi in Città, legati non soltanto al traffico turistico, ma anche ai pendolari, ai lavoratori, agli utenti dell'ospedale e a quanti quotidianamente raggiungono Bolzano. Anche lo stesso parcheggio Siberia è arrivato al limite della propria capacità e funzionalità e, da solo, non è più sufficiente a rispondere alla crescente domanda.

La crescita dei flussi rende necessario ragionare su una nuova organizzazione degli accessi alla Città, individuando anche aree di attestamento ai margini del territorio urbano, strutture sovracomunali con possibilità di interscambio e collegamenti verso il centro attraverso il trasporto pubblico o la mobilità ciclabile, non solo per gli ospiti ma anche per le migliaia di pendolari che quotidianamente raggiungono la Città. Su questo fronte il Comune intende avviare urgentemente un confronto con la Provincia e con gli altri soggetti interessati, nella consapevolezza che si tratta di una questione che supera i confini comunali e che deve essere affrontata con una strategia condivisa.

"La gestione degli arrivi è la sfida più strutturale – conclude il Sindaco Corrarati – Non si tratta semplicemente di decidere dove mettere le auto, ma di costruire infrastrutture e servizi sovracomunali che consentano di gestire in maniera ordinata gli ingressi in città, a beneficio dei residenti, dei pendolari e dei visitatori. Il Comune da solo non può affrontare questa sfida: serve un confronto con la Provincia e con tutti i soggetti che contribuiscono quotidianamente a generare e attrarre mobilità verso Bolzano".

Il Tavolo emergenza traffico  tornerà a riunirsi con cadenza periodica per verificare l'andamento della situazione, monitorare i dati e accompagnare l'evoluzione dei cantieri e degli interventi sulla viabilità cittadina. (mp)

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Data di scadenza

26/08/2028

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/08/2026 17:58

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