Descrizione
Questa mattina in municipio a Bolzano il Sindaco Claudio Corrarati e il Rettore della Libera Università di Bolzano Alex Weissensteiner hanno presentato il progetto “Economia della Notte”, un percorso di analisi, ascolto e co-progettazione dedicato alla vita economica, culturale e sociale della città nelle ore serali e notturne.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Bolzano con la collaborazione scientifica della Libera Università di Bolzano, rappresenta l’avvio di un percorso strategico volto a comprendere e valorizzare le dinamiche urbane che si sviluppano dopo il tramonto, in una fascia oraria sempre più rilevante per l’economia, la cultura e la socialità contemporanea.
Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i temi e il calendario degli otto tavoli partecipati che coinvolgeranno stakeholder, operatori economici e realtà culturali del territorio. È stato inoltre presentato un questionario rivolto alla popolazione, che verrà somministrato a un campione demoscopico di circa 1.200 cittadini; ma che sarà anche liberamente compilabile da chiunque lo desideri attraverso il sito del Comune.
"La Città di sera e di notte può rilanciarsi con la propria economia, con start-up, idee e iniziative che uniscano cultura, musica, sport ma anche attività economiche", ha spiegato il Sindaco Claudio Corrarati. "Abbiamo stipulato una convenzione con l’Università chiedendo di costruire un processo e un percorso di ascolto. Partiamo da un questionario rivolto a 1.200 cittadini e poi rimetteremo dati e risultati in un dibattito aperto, con focus group e momenti di confronto: una forma concreta di democrazia partecipata per arrivare ad avere una città attrattiva per i giovani e per i meno giovani, una città dove si possa trovare lavoro, scegliere di restare a vivere e sentirsi parte di una comunità viva e sicura".
Il Sindaco ha sottolineato anche l’importanza del lavoro scientifico svolto dall’Università. "La Libera Università di Bolzano ha svolto un grande lavoro di studio e ha predisposto il questionario che sarà diffuso tra i cittadini. Un invito a tutti: non spaventatevi se nei prossimi giorni alcuni studenti o ricercatori vi contatteranno per porvi alcune domande o per chiedervi di compilare il questionario. È uno strumento fondamentale per capire quali sono le necessità dei cittadini in una parte della giornata in cui spesso alcuni servizi possono mancare: temi legati alla viabilità, ai servizi, ma anche agli aspetti culturali, sportivi e alle esigenze delle associazioni che animano la Città. La visione da cui partiamo -ha aggiunto Corrarati- è creare cultura, movimento e servizi in generale per una nuova economia cittadina. Questo potrà permettere alle attività economiche di rinascere nei quartieri, ai cittadini di vivere lo spazio pubblico anche nelle ore serali senza timori e di costruire una città moderna, attrattiva e soprattutto viva".
Il Rettore Alex Weissensteiner ha evidenziato il valore della collaborazione tra mondo accademico e istituzioni locali. "Siamo molto contenti di questa collaborazione con il Comune. Crediamo che Bolzano sia una bellissima città, con ulteriori margini di miglioramento per quanto riguarda la vita notturna. Mobilità, abitare, cultura, sport e qualità del vivere sono elementi fondamentali per tutti e questo progetto parte proprio dall’analisi dei dati. Dobbiamo capire chi siamo e dove siamo per decidere dove vogliamo andare".
La responsabile del progetto per il Comune di Bolzano Sabrina Michielli ha spiegato che il questionario, realizzato con la collaborazione dell'Ufficio Statistica comunale, nasce proprio dalla necessità di colmare una base informativa ancora frammentata. "Sulla base dei dati oggi disponibili, spesso disomogenei, abbiamo costruito un questionario che indaga le abitudini sia di chi lavora di notte, che di chi vive o frequenta la Città nelle ore serali. Il questionario distingue inoltre tra chi risiede a Bolzano e chi invece partecipa solo occasionalmente agli eventi cittadini. Sarà inviato ad un campione demoscopico di 1.200 cittadini ma sarà parallelamente aperto a tutti sul sito del Comune. L’invito è a partecipare numerosi. Anche gli studenti saranno presenti durante alcuni eventi cittadini per intercettare persone interessate a compilarlo".
Parallelamente prenderanno il via, a partire dal 23 marzo, gli otto tavoli partecipati che coinvolgeranno imprenditori, lavoratori e sindacati, associazioni culturali, sportive e sociali, oltre a rappresentanti dei giovani e degli anziani. «Saranno momenti di indagine e confronto che, oltre ai dati statistici, permetteranno di raccogliere una lettura concreta delle criticità, delle problematiche e di tutto ciò che può essere migliorato. Tutto il materiale raccolto – dati, contributi e indicazioni emerse dal territorio – sarà oggetto di analisi da parte dell’Università per definire indicatori e parametri utili a comprendere e misurare l’impatto delle attività e degli eventi legati alla vita notturna.
"Quello di oggi -ha concluso il Sindaco Corrarati- rappresenta solo l’inizio di un lavoro di medio-lungo periodo. Un progetto che non si fermerà, ma che oggi segna l’avvio di un processo che punta a costruire nel tempo una visione condivisa della città notturna".
L’obiettivo finale è arrivare alla definizione di un Piano dell’Economia della Notte per la Città di Bolzano, capace di garantire nella fascia oraria tra le 19 e le 6 un equilibrio tra offerta culturale, vivibilità, sicurezza, socialità e sviluppo economico. (mp)
Info:https://www.comune.bolzano.bz.it/Vivere-il-comune/Approfondimenti/Economia-della-Notte