Descrizione
Si è svolta questa mattina in Municipio una seduta straordinaria tra la Giunta provinciale e la Giunta comunale di Bolzano, dedicata ai principali temi di attualità e alle questioni di interesse per il capoluogo. Un confronto ampio, che ha consentito di fare il punto sulle principali esigenze della Città e, allo stesso tempo, sugli interventi e sui progetti nei quali la collaborazione tra Comune e Provincia può risultare determinante.
A illustrare i contenuti dell'incontro, nel corso della successiva conferenza stampa, sono stati il Sindaco Claudio Corrarati, il Presidente della Provincia Arno Kompatscher, gli assessori comunali Stephan Konder e Patrizia Brillo e gli assessori provinciali Marco Galateo, Daniel Alfreider e Christian Bianchi.
“È stato un incontro molto positivo e soprattutto concreto" ha sottolineato il Sindaco Claudio Corrarati. "Abbiamo affrontato temi che riguardano direttamente la vita della Città, ma che allo stesso tempo hanno una dimensione provinciale. Dal commercio all'abitare, dalla mobilità alle infrastrutture, dallo sport alle politiche sociali: su tutti questi ambiti abbiamo condiviso la necessità di rafforzare la collaborazione tra Comune e Provincia. Bolzano è il capoluogo e deve essere un motore per tutto il territorio, ma allo stesso tempo ha bisogno di una Provincia che lavori al suo fianco. L'incontro di oggi va proprio nella direzione di una collaborazione più stretta, più diretta e soprattutto più veloce nel trasformare gli obiettivi condivisi in risultati concreti”.
Uno dei temi affrontati è stato quello del commercio di vicinato, considerato strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche per il ruolo sociale, culturale e di presidio del territorio svolto dai negozi. La Provincia intende mettere a disposizione, a partire dal prossimo bilancio, un primo stanziamento nell'ordine di un milione di euro attraverso un progetto pilota articolato su due linee: da una parte interventi a sostegno della riqualificazione degli spazi urbani e delle aree commerciali, dall'altra contributi direttamente rivolti alle attività economiche. È stata inoltre discussa la possibilità di estendere al commercio di quartiere alcune misure già previste per l'“ultimo negozio” nelle aree rurali e di sostenere nuovi servizi, come le ordinazioni e le consegne a domicilio, anche per rendere il commercio tradizionale più competitivo rispetto all'online.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell'abitare, con particolare attenzione alla disponibilità di alloggi per lavoratori, famiglie e studenti. In questo ambito Comune e Provincia hanno fatto il punto sui diversi interventi già programmati e sui nuovi progetti che porteranno in città diverse centinaia di posti letto per studenti. L'obiettivo è anche quello di alleggerire progressivamente la pressione sul mercato degli affitti, consentendo il ritorno sul mercato di alcuni alloggi oggi destinati alla popolazione universitaria.
Il capitolo più ampio del confronto ha riguardato mobilità, viabilità e infrastrutture. Comune e Provincia hanno condiviso la necessità di affrontare il problema del traffico che ogni giorno interessa il capoluogo: una quota molto significativa dei flussi deriva infatti dagli spostamenti da e verso i Comuni e le valli circostanti. Tra gli interventi richiamati figurano il potenziamento di via Einstein, l'allargamento dell'Arginale, il raddoppio della galleria del Virgolo e il progetto della galleria del Monte Tondo, per il quale sono in corso ulteriori approfondimenti tecnici in vista della definizione della soluzione progettuale.
Particolare attenzione è stata riservata al potenziamento del trasporto pubblico e ferroviario, considerato indispensabile per ridurre il traffico in ingresso alla Città. Sono stati richiamati il potenziamento della linea Merano-Bolzano, i collegamenti ferroviari , il progetto del Metrobus Sud (Bolzano-Laives), la circonvallazione ferroviaria di Bolzano e, più in generale, la necessità di creare un sistema intermodale capace di intercettare i flussi prima che raggiungano il centro urbano.
“Non stiamo parlando di divieti all'utilizzo dell'automobile – è stato sottolineato nel corso dell'incontro – ma della necessità di costruire alternative valide ed efficaci all'auto privata. L'obiettivo è permettere alle persone di muoversi più rapidamente e in modo sostenibile, utilizzando il mezzo più adatto”.
Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre fatto il punto sulle numerose opere pubbliche provinciali e comunali che interesseranno Bolzano nei prossimi anni. Tra gli interventi ricordati figurano il completamento del polo bibliotecario, gli interventi nell'area di piazza Vittoria, nuovi posti letto per studenti, la caserma Vittorio Veneto, il polo della Medicina, interventi sulle strutture sanitarie e sociali, la riqualificazione del Parco dei Cappuccini, gli interventi sul Conservatorio, il nuovo Palazzo 30 della Provincia, destinato anche ad accogliere funzioni dell'ambito sanitario e sociale, nuovi interventi abitativi e infrastrutture per la mobilità ciclabile. Un quadro di opere che nei prossimi anni comporterà anche una significativa presenza di cantieri in città.
“Bolzano vedrà partire molti cantieri – ha evidenziato il Sindaco – e questo comporterà inevitabilmente anche qualche disagio. Chiediamo quindi ai cittadini un po' di pazienza. Ma il dato positivo è che finalmente la Città si sta muovendo e sta entrando in una fase di forte trasformazione, con interventi che avranno ricadute importanti sulla qualità della vita”.
Un ulteriore ambito di confronto ha riguardato lo sport. È stata ribadita la particolare funzione sovracomunale degli impianti sportivi di Bolzano, legata anche alla presenza in Città di studenti, giovani e utenti provenienti da tutto il territorio provinciale. In questo contesto è stata condivisa la necessità di costruire un'agenda comune degli interventi e di accompagnare i diversi progetti di potenziamento e riqualificazione degli impianti sportivi.
Sul fronte delle politiche sociali e dell'accoglienza, il confronto ha riguardato il trasferimento delle famiglie attualmente ospitate in strutture alberghiere verso alloggi distribuiti sul territorio provinciale. L'obiettivo indicato è quello di arrivare entro la fine dell'anno al trasferimento di circa 50 famiglie, proseguendo nel lavoro di collaborazione tra Comune, Provincia e altri Comuni.
Infine, è stato affrontato il tema dell'emergenza freddo, in vista dell'avvio del servizio dal prossimo 1° novembre. L'esperienza dello scorso inverno è stata valutata positivamente, in particolare per quanto riguarda l'introduzione di criteri di accesso, il controllo dei documenti e il requisito delle quattro settimane, che hanno contribuito a garantire una gestione ordinata dei centri. Comune e Provincia intendono confermare l'impostazione sperimentata lo scorso anno, coinvolgendo nuovamente anche le associazioni impegnate nella gestione delle strutture.
Il Presidente Arno Kompatscher ha sottolineato il carattere costruttivo del confronto e l'importanza di una particolare attenzione della Provincia nei confronti del capoluogo.
“Lavoriamo tutti per gli stessi cittadini – ha evidenziato Kompatscher – e oggi abbiamo potuto constatare che abbiamo obiettivi condivisi. L'attenzione particolare nei confronti di Bolzano non è qualcosa che nasce oggi, ma è già concreta in numerosi ambiti, dagli impianti sportivi alle infrastrutture. Dobbiamo continuare a lavorare insieme, indipendentemente dalle appartenenze politiche, perché alla fine si tratta di amministrare bene per i cittadini”.
Al termine dell'incontro è stata condivisa anche la necessità di dare continuità al confronto tra le due amministrazioni, attraverso un lavoro più diretto tra gli assessori competenti e l'attivazione di momenti di confronto bilaterale sui singoli dossier.
“Il confronto di oggi – ha concluso Corrarati – non deve rimanere un momento isolato. Dobbiamo trasformare quanto condiviso in lavoro quotidiano, mettendo in campo le competenze di Comune e Provincia e accelerando, dove possibile, i tempi di realizzazione. Collaborare, essere più veloci e lavorare insieme perché le cose vengano effettivamente realizzate: questo è lo spirito con cui usciamo dall'incontro di oggi”. (mp)