Descrizione
Si è svolto a Belluno lo scorso venerdì il convegno internazionale del gruppo di lavoro “Capoluoghi Sociali”, dedicato al tema “Trasformazione sociale dei capoluoghi di provincia – Cooperazione sovraterritoriale come valore aggiunto”.
L’iniziativa ha riunito amministratori, esperti, rappresentanti del mondo accademico, delle associazioni e del terzo settore provenienti da Belluno, Bolzano, Innsbruck e Trento, tra cui responsabili della Federazione per il Sociale e la Sanità ETS, promotrice e coordinatrice del percorso di collaborazione tra i territori coinvolti. L’obiettivo del convegno era quello di confrontarsi sulle principali trasformazioni sociali che interessano le comunità alpine e individuare strategie condivise per affrontare le sfide del presente e del futuro.
La delegazione del Comune di Bolzano era composta dall’Assessore alle Politiche Sociali, Sanità e Sport Patrizia Brillo, da funzionari della Ripartizione 4 – Servizi alla Comunità Locale, da rappresentanti dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano (ASSB), della Federazione per il Sociale e la Sanità ETS e da associazioni del territorio attive nell’ambito sociale. Una presenza ampia e qualificata che ha consentito di portare al tavolo di confronto esperienze, competenze e punti di vista differenti, accomunati dall’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
La collaborazione tra le quattro città, avviata nel 2024 e consolidata con la firma della Carta Sociale delle Alpi, rappresenta un importante esempio di cooperazione tra territori che condividono caratteristiche e problematiche simili. Al centro dei lavori temi di grande attualità come i cambiamenti demografici, l’invecchiamento della popolazione, il ruolo del volontariato, l’inclusione sociale, le politiche per i giovani e l’evoluzione dei servizi di welfare.
Nel corso della mattinata l’Assessore Patrizia Brillo ha relazionato, insieme a Urban Perkmann della Camera di Commercio di Bolzano, sul tema degli effetti della migrazione e dell’emigrazione sulle professioni e sulle nuove generazioni. L’intervento ha approfondito le dinamiche che interessano i territori alpini, evidenziando la necessità di creare opportunità attrattive per i giovani e valorizzare le competenze acquisite attraverso percorsi di studio e di esperienza anche fuori dal territorio di origine.
"Le sfide sociali che affrontiamo oggi richiedono sempre più confronto, collaborazione e capacità di guardare oltre i confini amministrativi – ha dichiarato l’Assessore Brillo –. Occasioni come questa permettono di condividere esperienze, mettere a confronto buone pratiche e costruire percorsi comuni che possano tradursi in risposte concrete per i cittadini e per le comunità locali".
Nel pomeriggio i partecipanti hanno proseguito il confronto all’interno di gruppi di lavoro tematici, elaborando proposte e spunti operativi da condividere tra i diversi territori. Un momento particolarmente utile per rafforzare la rete di collaborazione tra amministrazioni, enti e realtà del terzo settore.
Il convegno si inserisce nel progetto europeo INTERREG SOCIAL-ALPS, finalizzato a promuovere la cooperazione tra i territori alpini e a favorire lo sviluppo di politiche innovative a sostegno della coesione sociale.
L’incontro di Belluno conferma la volontà delle amministrazioni coinvolte di proseguire un percorso comune fondato sul dialogo, sullo scambio di esperienze e sulla costruzione di politiche sociali capaci di rispondere ai cambiamenti della società e ai bisogni delle persone, valorizzando il contributo di tutti gli attori che operano quotidianamente sul territorio.