Salita Sant’Osvaldo, adottato dalla Giunta comunale il Piano di Attuazione

Definite le regole per lo sviluppo futuro dell’area nel rispetto del paesaggio, del patrimonio edilizio e della qualità abitativa. A luglio un incontro pubblico con residenti e proprietari
Data:

11/06/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

La Giunta comunale di Bolzano ha adottato il Piano di Attuazione per l’area di Salita Sant’Osvaldo, uno strumento urbanistico che definisce le regole per il futuro sviluppo di uno dei contesti residenziali più particolari e delicati della Città.

L’avvio del percorso che ha portato alla predisposizione del Piano era stato deciso dal Consiglio comunale nell’autunno del 2022, riconoscendo la necessità di dotare l’area di uno strumento pianificatorio capace di governarne in modo organico e sostenibile l’evoluzione futura.

L’area, situata ai piedi del Monte Tondo, si estende per circa 2,4 ettari ed è caratterizzata da una conformazione morfologica complessa, con forti pendenze, condizioni di accessibilità difficili e un’unica strada di accesso particolarmente stretta e ripida. Peculiarità che nel corso degli anni hanno condizionato lo sviluppo dell’insediamento e che hanno reso particolarmente articolato il lavoro di pianificazione.

"La particolare sensibilità del sito - ha detto il Vicesindaco e Assessore comunale all'Urbanistica Stephan Konderha richiesto l’elaborazione di un piano capace di coniugare le possibilità di sviluppo ancora presenti con la tutela del paesaggio, della qualità insediativa e del patrimonio architettonico esistente. L’intera zona è infatti sottoposta a tutela degli insiemi e comprende numerosi edifici di interesse storico-documentario, oltre a una vegetazione di pregio con caratteristiche riconducibili all’ambiente mediterraneo. All'interno della zona in questione  il volume già edificato ammonta a 46.421 m3 e la potenzialità edificatoria residua territoriale rilevata ammonta complessivamente a 8.595 m3". 

Il Piano interessa zone residenziali con differenti indici urbanistici e disciplina la distribuzione della residua capacità edificatoria presente nell’area. "L’obiettivo - ha aggiunto Konder - è garantire uno sviluppo equilibrato e coerente con il contesto esistente, salvaguardando la struttura insediativa storica, gli ampi spazi verdi e il rapporto tra edificato e paesaggio che da sempre caratterizza Salita Sant’Osvaldo".

Tra le scelte qualificanti contenute nel Piano vi è anche la significativa riduzione della dotazione di parcheggi. Il Consiglio comunale ha infatti deliberato all’unanimità di fissare il limite massimo di un posto auto ogni 400 metri cubi edificabili, una decisione assunta proprio in considerazione della particolare fragilità ambientale e paesaggistica dell’area e delle critiche condizioni di accessibilità che la contraddistinguono.

La progettazione ha richiesto un approfondito lavoro di analisi e coordinamento. Le caratteristiche geomorfologiche del versante, la tutela paesaggistica, la presenza di edifici di valore storico-documentario, la conservazione della vegetazione esistente e le limitazioni legate all’accessibilità hanno rappresentato elementi centrali nella definizione delle soluzioni pianificatorie adottate. Tra gli obiettivi del Piano figurano la tutela del patrimonio edilizio e paesaggistico esistente, la conservazione e il rafforzamento delle aree verdi, il miglioramento delle condizioni di accessibilità e la definizione di regole condivise per eventuali futuri interventi edilizi, così da garantire uno sviluppo compatibile con le caratteristiche del quartiere.

L’incarico per la redazione del Piano è stato assegnato nel 2024, tramite concorso di idee, al gruppo di progettazione guidato dallo studio di architettura Feld72, in collaborazione con Bergmeister Ingegneri e Dialogue & More. Fin dalle fasi preliminari è stato inoltre avviato un percorso partecipativo che ha coinvolto proprietari e residenti attraverso incontri e workshop, consentendo di raccogliere osservazioni, suggerimenti e conoscenze del territorio successivamente integrati nel processo di pianificazione.

Con l’adozione da parte della Giunta comunale prende ora avvio la fase di pubblicazione del Piano. La documentazione sarà messa a disposizione del pubblico secondo le procedure previste dalla normativa vigente, consentendo ai soggetti interessati di presentare eventuali osservazioni. L’Amministrazione comunale ha inoltre programmato per il mese di luglio un incontro pubblico al quale saranno invitati residenti e proprietari, con l’obiettivo di illustrare i contenuti del Piano.

L’adozione del Piano rappresenta un passaggio significativo per assicurare una gestione attenta e sostenibile di un’area urbana di particolare valore paesaggistico e storico, preservandone l’identità, la qualità abitativa e le caratteristiche che la rendono unica nel contesto cittadino.

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Data di scadenza

11/06/2028

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 16:34

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