Descrizione
La Consulta immigrati della Città di Bolzano ha definito il proprio programma di lavoro per il periodo 2026-2030. Il documento, frutto di un percorso partecipativo sviluppato attraverso tre incontri tra giugno e luglio, individua le priorità che guideranno l’attività della Consulta nei prossimi quattro anni, con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento della coesione sociale e al benessere dell’intera comunità cittadina.
La Consulta immigrati si è riunita in tre sedute, a partire dall’8 giugno fino all’ultimo incontro del 22 luglio, per elaborare il proprio mandato quadriennale. Il percorso è stato realizzato con il supporto della Ripartizione Servizi alla Comunità locale, diretta da Carlo Alberto Librera, attraverso il metodo degli studi di futuro (Future Studies), che ha consentito ai partecipanti di confrontarsi sulle principali criticità, sui bisogni delle persone con biografia migratoria e sulle opportunità già presenti sul territorio cittadino.
Il laboratorio di futuro ha permesso di raccogliere idee, proposte e prospettive, portando all’individuazione delle linee di intervento che orienteranno il lavoro della Consulta nel periodo 2026-2030. Le riflessioni si sono concentrate in particolare su alcuni specifici ambiti strategici: accoglienza, integrazione e inclusione sociale, con l’obiettivo di rafforzare i sistemi di accoglienza, promuovere il dialogo interculturale, contrastare discriminazioni e razzismo e sostenere il benessere di giovani, famiglie e persone con biografia migratoria; accesso ai diritti e autonomia personale, per facilitare l’accesso ai servizi, migliorare il supporto nelle pratiche amministrative, favorire l’apprendimento linguistico e sostenere in particolare le donne con biografia migratoria; sviluppo socioeconomico, attraverso la promozione dell’imprenditorialità e della partecipazione economica dei cittadini stranieri; partecipazione, associazionismo e cittadinanza attiva, rafforzando la collaborazione con le istituzioni, il sostegno alle associazioni e la presenza della Consulta nelle iniziative pubbliche del territorio; comunicazione e relazione con la comunità, con particolare attenzione al potenziamento dell’informazione e degli strumenti di comunicazione, sia in presenza sia attraverso i canali digitali.
Il documento finale costituirà la bussola dell’attività della Consulta immigrati e uno strumento di indirizzo per contribuire allo sviluppo di una comunità sempre più inclusiva e partecipata nella Città di Bolzano.
L’Assessore all’Integrazione Tritan Myftiu ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai componenti della Consulta, sottolineando l’impegno e la partecipazione dimostrati fin dalle prime fasi del mandato avviato nel maggio 2026, nonché il contributo concreto offerto nell’individuazione delle priorità e nella definizione del programma di lavoro.
"La Consulta rappresenta un importante luogo di confronto e ascolto – sottolinea l’assessore Myftiu –. Il coinvolgimento dei suoi componenti permette di comprendere meglio le esigenze della cittadinanza e di rafforzare la coesione sociale e il rapporto con il territorio. Sarà importante valorizzare il ruolo della Consulta promuovendo una partecipazione sempre più ampia alla vita della comunità".