Descrizione
La Città di Bolzano intende ricordare con una cerimonia pubblica l’eccidio del 12 settembre 1944 all'ex caserma Mignone a Oltrisarco. Il programma prevede dapprima la deposizione di una corona, quindi un breve intervento da parte del Sindaco del capoluogo altoatesino Claudio Corrarati. La cerimonia avrà luogo VENERDI 11 SETTEMBRE alle ORE 10.30 presso la rotonda dedicata alle vittime in piazzetta "I 23 Martiri della Mignone" (rotonda in fondo a via del Parco) nel quartiere Oltrisarco-Aslago.
La stampa è cordialmente invitata a partecipare a questa commemorazione.
L'eccidio della Mignone, ignorato per 60 anni dalla storiografia nazionale e locale, è stato oggetto di una approfondita ricerca dell'Archivio Storico della Città di Bolzano. I 23 giovani militari erano stati catturati fra la fine del 1943 e i primi mesi del 1944 in più località dell'Italia centrale e settentrionale nel corso delle loro missioni clandestine. Dalle carceri in cui erano stati rinchiusi, erano passati poi nelle carceri veronesi, da cui poi giunsero nel Lager di Bolzano. I loro corpi furono riesumati nel giugno 1945 da una commissione alleata, che provvide a dare loro sepoltura cristiana. I nomi furono però identificati alla fine di giugno, quando non fu più possibile associare un'identità a ciascuna salma. Per questo motivo i 23 non sono potuti tornare alle loro città d'origine, ma riposano ancora oggi nel cimitero militare di San Giacomo. Nel dopoguerra, 7 di essi furono insigniti di medaglie al valor militare proprio a motivo della loro attività antifascista e antinazista e per il modo in cui morirono.