Ecosistema Urbano, Bolzano torna sul podio: è terza in Italia per performance ambientali

La Città capoluogo risale dal quarto al terzo posto nella classifica di Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. Il Sindaco Corrarati: "Un risultato importante, ma queste classifiche servono anche per approfondire i dati e individuare nuove opportunità di miglioramento"
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26/10/2026

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  • Comunicato stampa
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Bolzano torna sul podio delle città italiane per performance ambientali. Nella trentatreesima edizione di Ecosistema Urbano , il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore , la Città conquista il terzo posto assoluto tra i 106 capoluoghi italiani esaminati, migliorando il quarto posto dello scorso anno e il nono di due edizioni fa.

"Il ritorno di Bolzano sul podio di Ecosistema Urbano 2026 è un risultato importante, che conferma il valore delle politiche ambientali e il loro legame diretto con la salute e la qualità della vita dei cittadini. Allo stesso tempo, classifiche come questa sono uno strumento prezioso non soltanto per misurare i risultati raggiunti, ma anche per approfondire le singole voci, leggere le peculiarità del nostro territorio e individuare nuove opportunità di miglioramento » sottolinea il Sindaco Claudio Corrarati.

Con un punteggio del 75,47%, Bolzano si colloca alle spalle di Mantova, prima con l'81,29%, e di Trento, seconda con il 76,53%. Il rapporto prende in esame 20 indicatori relativi a sei ambiti: qualità dell'aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia. I dati si riferiscono prevalentemente al 2025.

Tra gli elementi più significativi emerge la diminuzione dei consumi idrici, scesi a 102 litri al giorno per abitante, rispetto ai 133 della precedente rilevazione. Secondo gli ultimi dati SEAB, le perdite della rete cittadina si attestano al 22%, mentre il rapporto Ecosistema Urbano riporta il 30,1%.

"La riduzione dei consumi pro capite è un segnale positivo, ma accanto agli interventi sulle infrastrutture dobbiamo lavorare sulla consapevolezza individuale. Ogni cittadino può contribuire al risparmio idrico attraverso comportamenti quotidiani responsabili" osserva Corrarati.

Sul fronte della mobilità, i viaggi sul trasporto pubblico locale salgono a 68 per abitante all'anno, contro i 62 della precedente edizione. Aumentano anche la superficie dedicata alla ciclabilità, le aree pedonali e le zone a traffico limitato. Per il verde urbano, gli alberi presenti nelle aree pubbliche passano da 12 a 31 ogni 100 abitanti.

Restano tuttavia alcune criticità: la produzione di rifiuti urbani è pari a 501 chilogrammi per abitante all'anno e la raccolta differenziata scende dal 65,2% al 64,3%. Proprio la gestione dei rifiuti, in particolare della plastica, è uno degli ambiti sui quali il Sindaco invita a riflettere.

"Oltre il 65% della plastica raccolta in maniera differenziata viene trasportata in Austria e Germania per essere avviata a termovalorizzazione. È opportuno interrogarsi su come rendere l'intero processo più efficiente e sostenibile. La priorità deve essere migliorare la separazione dei materiali alla fonte e recuperare tutto ciò che può essere effettivamente riciclato. Per la frazione non ulteriormente recuperabile, occorre invece valutare come valorizzare al meglio gli impianti disponibili sul territorio, compreso il nostro termovalorizzatore, che produce energia e calore utilizzato per alimentare la rete di teleriscaldamento cittadina", afferma Corrarati.

"La sostenibilità passa anche dalla capacità di far compiere ai rifiuti il minor numero possibile di spostamenti. Ridurre i trasporti significa contenere le emissioni, limitare l'impatto ambientale e abbattere i costi legati alla movimentazione dei materiali. Dobbiamo quindi ragionare sempre più in termini di sistema, valorizzando le infrastrutture di cui disponiamo e orientando verso il nostro impianto i materiali compatibili con il recupero energetico, nel rispetto delle priorità di riciclo e dei criteri ambientali" aggiunge il Sindaco.

La presentazione del rapporto Ecosistema Urbano 2026, alla quale Corrarati ha partecipato oggi a Roma, è stata anche un'occasione di confronto sulle sfide che attendono le città, dall'adattamento ai cambiamenti climatici al consumo di suolo, dal dissesto idrogeologico alla rigenerazione urbana.

"Questo riconoscimento ci dà ancora più consapevolezza della necessità di proseguire lungo il percorso di una politica della sostenibilità, che riguarda diversi ambiti della vita cittadina: dalla mobilità alla gestione e depurazione delle acque, dalla cura del verde alla gestione dei rifiuti. Il risultato raggiunto è uno stimolo a continuare a lavorare, consolidando quanto è stato fatto e individuando ulteriori margini di miglioramento" conclude il Sindaco Corrarati. (mp)

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Data di scadenza

26/10/2028

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/10/2026 16:40

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