Descrizione
È stato presentato stamane il nuovo collegamento pedo-ciclabile realizzato tra il lato ovest della clinica Waldner, via Laura Conti e via Bivio (ex SS42), un intervento che rappresenta un ulteriore tassello del programma di sviluppo della mobilità sostenibile promosso dall'Amministrazione comunale. L'opera rientra infatti tra gli interventi previsti dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), approvato dal Consiglio comunale nel maggio 2022, che individua tra i propri obiettivi il potenziamento della mobilità pedonale e ciclabile attraverso il completamento e l'estensione della rete cittadina delle piste ciclabili. Tra le opere strategiche è previsto anche il completamento del collegamento tra via Laura Conti e via Bivio quale asse est-ovest di connessione tra l'Oltradige, l'area di Merano e il centro cittadino lungo via Castel Firmiano e viale Druso.
Stamane alla presenza dell’Assessora comunale alla Mobilità Johanna Ramoser, del Vicesindaco Stephan Konder, del Presidente della Commissione Mobilità Angelo Liuzzi, dell’ex Assessore alla Mobilità Stefano Fattor che aveva avviato la fase progettuale dell’intervento e del responsabile dell'Ufficio Mobilità del Comune Ivan Moroder, la presentazione dell’opera.
La realizzazione del nuovo tratto è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Bolzano e la Provincia. L'Ufficio Infrastrutture provinciale ha infatti predisposto il progetto definitivo del nuovo collettore per lo smaltimento delle acque bianche e meteoriche di via Laura Conti, comprensivo di interventi di sistemazione in via Bivio. Contestualmente, l'Ufficio Mobilità del Comune ha sviluppato, d'intesa con la Provincia, il progetto del collegamento pedo-ciclabile, consentendo di realizzare le due opere in maniera coordinata e ottimizzando tempi e risorse.
Il nuovo percorso collega in modo continuo e sicuro i tracciati già percorribili a piedi e in bicicletta tra via Laura Conti e via Bivio, sul lato ovest della clinica Waldner, migliorando sensibilmente il collegamento verso Ponte Adige. Pedoni e ciclisti possono ora percorrere questo tratto separati dall'asse principale di traffico di via Castel Firmiano, che in questo punto è privo di marciapiede, con un significativo incremento della sicurezza.
L'intervento costituisce inoltre la base per i futuri sviluppi della rete ciclopedonale cittadina. I successivi interventi previsti consentiranno infatti di prolungare l'asse lungo la vecchia strada statale della Mendola e del Tonale fino a ricongiungersi con via Castel Firmiano in prossimità di Ponte Adige, completando progressivamente un importante collegamento strategico per la mobilità sostenibile cittadina.
Il nuovo collegamento si sviluppa per una lunghezza di circa 40 metri in sede promiscua ciclopedonale. Nel tratto dello svincolo con via Bivio la larghezza del percorso è di circa 4 metri, mentre nel tratto rettilineo raggiunge una larghezza netta di circa 3 metri. Nell'ambito dello stesso intervento è stato inoltre realizzato il nuovo collettore delle acque bianche da parte della Provincia Autonoma di Bolzano.
Il costo complessivo dell'opera ammonta a poco meno di 40.000 euro.