Descrizione
Sono 17.362 le Carte d’Identità Elettroniche (CIE) rilasciate dal Comune di Bolzano dall’inizio del 2026 al 16 settembre. Un risultato che testimonia il forte impegno messo in campo nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale e dall’Ufficio Servizi Demografici per accompagnare i cittadini nella sostituzione delle carte d’identità cartacee.
Dal 3 agosto scorso infatti le carte d’identità in formato cartaceo hanno cessato definitivamente la propria validità, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Non possono quindi più essere utilizzate né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio. È prevista tuttavia una disposizione transitoria: fino al 31 gennaio 2027 le carte cartacee ancora in corso di validità possono continuare a produrre effetti esclusivamente per specifiche esigenze di interesse pubblico e di tutela dei diritti fondamentali.
Al 16 settembre risultavano ancora da sostituire 3.248 carte d’identità cartacee, delle quali 1.154 già scadute. Il dato evidenzia come la maggior parte del lavoro di sostituzione sia stata portata a termine, ma anche come rimanga ancora una quota residuale di cittadini da accompagnare nel passaggio alla CIE.
Per favorire questo processo, il Comune ha intensificato nei mesi scorsi l’attività dell’Ufficio Servizi Demografici, mettendo in campo un significativo potenziamento del servizio. Sono stati recapitati circa 6.000 inviti personalizzati a richiedere la CIE e sono state gestite 8.310 e-mail e messaggi vocali dall’inizio dell’anno. Complessivamente sono state garantite 2.014 ore di sportello aggiuntive, alle quali si sommano 216 ore di apertura al sabato.
La capacità di rilascio è stata portata fino a 600 CIE alla settimana nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 10 agosto 2026. L’attività è stata sostenuta da 12 operatori impegnati tra sportello e back office, con 7 sportelli aperti, 6 diversi orari di apertura distribuiti tra le 7.30 e le 17.00 dal lunedì al venerdì, 5 punti di erogazione sul territorio e 4 aperture straordinarie, anche in concomitanza con eventi e manifestazioni e in orario serale.
“Questi numeri raccontano soprattutto il grande lavoro svolto dalla struttura comunale per rispondere a un cambiamento importante che ha coinvolto migliaia di cittadini – sottolinea l’Assessore ai Servizi Demografici Tritan Myftiu –. Voglio ringraziare in modo particolare le collaboratrici e i collaboratori dell’Ufficio Servizi Demografici per la disponibilità e lo sforzo dimostrati in questi mesi. Abbiamo cercato di rendere il più semplice possibile il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla CIE, aumentando le possibilità di accesso al servizio e andando anche incontro alle esigenze dei cittadini con aperture aggiuntive e comunicazioni personalizzate. I risultati raggiunti dimostrano che la risposta della Città è stata importante. Ora dobbiamo continuare a informare e accompagnare i cittadini che ancora devono effettuare la sostituzione”.
A confermare la qualità del servizio è anche l’indagine di Customer Satisfaction realizzata dall’Ufficio Statistica e Tempi della Città su un campione di 794 cittadini e cittadine che si sono rivolti agli sportelli per la richiesta della CIE tra il 2 marzo e il 31 maggio 2026.
La soddisfazione complessiva per la procedura di richiesta della CIE raggiunge una media di 8,7 punti su 10. Particolarmente positivi sono i giudizi sulla facilità di raggiungimento dello sportello, che ottiene una media di 9,2, sull’accessibilità anche per le persone con disabilità (9,1) e sulla competenza del personale (8,9). Ottengono una valutazione media di 8,8 sia i tempi di attesa sia la disponibilità e cortesia del personale. Gli orari di accesso raggiungono 8,6, mentre la segnaletica esterna e interna si attestano entrambe a 8,4.
L’indagine ha coinvolto 794 cittadini e cittadine che si sono rivolti agli sportelli nel periodo compreso tra il 2 marzo e il 31 maggio 2026. Il campione era composto per il 58,4% da donne e per l’88,4% da persone con cittadinanza italiana.
I dati illustrati in conferenza stampa dalla direttrice dell'Ufficio Servizi Demografici Manuela Buonfrate confermano quindi il forte lavoro svolto dall’Amministrazione e dagli uffici comunali per gestire il passaggio alla CIE, garantendo nel contempo un servizio capace di rispondere alle esigenze dei cittadini. L’attività di informazione e sensibilizzazione proseguirà per favorire la sostituzione delle carte cartacee ancora presenti e completare il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica.
In conferenza stampa i risultati delle rilevazioni sul grado di soddisfazione dei cittadini sul rilascio della CIE sono stati illustrati dalla direttrice dell'Ufficio Statistica e Tempi della Città Sylvia Profanter coadiuvata dall'addetta Ulrike Gasser.